Fondi. La richiesta di ripristinare il portico della Alfredo Aspri

La storica scuola elementare, oggi Alfredo Aspri, manifestazione architettonica derivante dagli anni della ricostruzione e trasformazione delle città italiane durante il ventennio fascista.

I più “grandi” di sicuro ricorderanno lo storico portale fatto in marmo, di sicuro il famoso travertino usato in tutte le costruzioni dell’epoca.

Beh, in un momento storico in cui qualche personaggio di bassa statura politica sta pensando di “punire” chi dell’epoca fascista ne rievoca i fasti, e addirittura le movenze, ecco che a Fondi, un consigliere di minoranza, chiede, con una lettera indirizzata a Sindaco, Presidente del Consiglio e al Consiglio tutto, il ripristino del portale d’ingresso, premettendo che la scuola elementare Alfredo Aspri è posizionata al centro della nostra città, che la stessa rappresenta la storia contemporanea della Città di Fondi, che negli anni passati fu abbattuto il portale di ingresso originario della stessa, si chiede al Consiglio, di valutare l’opportunità di ripristinare il disegno originario della scuola Alfredo Aspri, in particolar modo, si chiede il ripristino del portale di ingresso, come da foto allegata alla presente richiesta.

Fin qui tutto bene, anzi, richiesta che cade giusto nel momento in cui qualcuno vuole abbattere e abradere i monumenti del fascio, la cosa singolare è che la stessa è stata formulata da un consigliere di minoranza, in forza al PD, dimostrazione che anche nelle case dei pazzi, ci sta chi ragiona.

Mi auguro, ci auguriamo un po’ tutti, che la richiesta venga fatta propria dal Consiglio, anche per riportare gli antichi ricordi di una scuola in cui tutto il paese, e zone limitrofe, si è formato scolasticamente, e perchè no, ridare un po’ di luce a quei monumenti del ventennio che ha fatto grande e invidiata, l’Italia tutta…

Ma caro Luigi Parisella, consigliere del PD, che da oggi mi sei ancora più simpatico di come già lo sei normalmente, fai una postilla alla lettera, aggiungici anche la richiesta di ristrutturazione della fontana “fascista” che sta nei giardinetti, mi sembra pure giusto preservare la storia e i propri monumenti.