Alternativa Fondana auspica che anche la città di Fondi adotti al più presto tutta una serie di misure per renderla più vivibile da parte delle persone con
disabilità. A questo proposito il nuovo movimento politico che unisce le segreterie locali di Alleanza Fondana, Fiamma Tricolore e Forza Nuova, chiede
all’amministrazione comunale se si è provveduto a ratificare la Convenzione dell’ONU sui diritti di coloro che sono affetti da disabilità, votata nel
dicembre del 2006 e ratificata dal Parlamento italiano nel 2009. Tale Convenzione impegna tutti i comuni al pieno rispetto dei diritti dei soggetti
disabili, a promuovere il loro inserimento sociale, a contrastare ogni forma di discriminazione. E’ uno strumento che pur non creando nuovi diritti, intende
rafforzare quelli già conosciuti: il diritto alla vita, all’integrità fisica, alla mobilità, alla tutela giuridica, alla sicurezza, all’istruzione e alle
pari opportunità. Il Consiglio Direttivo di Alternativa Fondana chiede, quindi, che siano rispettati i principi di tale Convenzione specie per incentivare
tutte quelle misure volte ad abbattere le barriere architettoniche all’interno degli edifici pubblici (vedi Municipio e Stazione Ferroviaria), nelle strade ed
anche all’interno delle abitazioni. Non di rado si è dovuto assistere a lunghe ed estenuanti battaglie legali da parte dei singoli portatori di disabilità e
delle loro famiglie per ottenere il riconoscimento dei loro diritti anche all’interno di condomini. Alternativa Fondana, ponendo al primo posto del suo
impegno politico il sociale, sostiene con forza ogni iniziativa tesa a migliorare le condizioni dei cittadini che più hanno difficoltà a circolare in
una città sempre meno rispettosa di chi non è in grado di muoversi autonomamente.